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Un momento di cura e benessere per i più piccoli

Area di interesse

Salute & Benessere

La salute di un bambino riguarda molti aspetti: crescita, sviluppo emotivo, relazioni, alimentazione e movimento.

In questa sezione trovi i principali servizi sanitari del territorio e riferimenti utili per accompagnare bambini e famiglie fin dalla nascita.

Puoi consultare informazioni su consultori familiari, gravidanza e post-parto, pediatri di libera scelta, servizi psicologici e riabilitativi, insieme a risorse per la prevenzione e l'educazione alla salute.

Sono presenti anche FAQ informative per orientarti nelle scelte più frequenti e sapere a chi rivolgerti in caso di necessità.

Domande frequenti

NEOGENITORI INFORMAZIONI PER INIZIARE

14 domande
Ho scoperto di essere incinta, cosa devo fare?
Puoi rivolgerti al Consultorio Familiare, dove riceverai tutte le informazioni necessarie per la presa in carico della gravidanza da parte del Servizio Sanitario Nazionale.
Aspetto un bebè, come avviene l’iscrizione al corso preparto?
L’iscrizione avviene automaticamente al momento della consegna dell’Agenda di Gravidanza oppure tramite contatto con il Consultorio Familiare. Il corso prevede 6 incontri dedicati alle future mamme e ai futuri papà, condotti da ostetriche e psicologhe, con anche un intervento di Nati per Leggere.
Ti informiamo che anche il Centro per le Famiglie del Comune di Asti propone un percorso educativo a completamento di quello proposto da ASL, condotto da un educatore perinatale. L'iniziativa è gratuita. Per saperne di più puoi contattare il Centro per le Famiglie del Comune di Asti, trovi i contatti nella scheda ente (sezione La rete di questo sito).
Come posso ricevere l’agenda della gravidanza?
L’Agenda della Gravidanza viene consegnata presso il Consultorio Familiare. È possibile recarsi dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00. Telefono: 0141 482081
Se sono residente o domiciliata in Asti ma ho partorito altrove posso accedere ai servizi del consultorio di Asti?
SI, può accedere a tutti i servizi del consultorio dedicati alle neo-mamme.
Come si accede ai servizi del consultorio familiare?
L’accesso ai servizi del Consultorio Familiare è libero e gratuito e non richiede alcuna impegnativa o prescrizione medica. Possono accedere le persone domiciliate ad Asti e provincia, quindi nel territorio dell’ASL AT, e iscritte al Servizio Sanitario Nazionale oppure in possesso di FTP.
Cosa sono i libri dono e a chi spettano?
I libri dono sono un omaggio che la Biblioteca Astense, in partenariato con l’ASL, offre a tutti i nuovi nati di Asti. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la lettura fin dalla prima infanzia, riconoscendola come un diritto di ogni bambino. Ai bambini dalla nascita fino ai 6 anni sono inoltre dedicate numerose iniziative gratuite di lettura ad alta voce, organizzate periodicamente dai volontari Nati per Leggere della Biblioteca Astense presso la Bibliobimbi e in altri luoghi del territorio. Il calendario delle iniziative e le relative locandine sono disponibili sui siti Culturapercrescereasti.it e Biblioteca Astense, nella sezione eventi dedicata a bambini e ragazzi: https://bibliotecastense.it/eventi/categoria/bibliobimbi/
A chi posso chiedere aiuto se mi sento in difficoltà come mamma o papà?
Diventare genitori è un cambiamento importante e può capitare di sentirsi stanchi, preoccupati, insicuri o in difficoltà. Chiedere aiuto è un gesto di cura verso sé stessi e verso il proprio bambino. È possibile rivolgersi gratuitamente: 
  • al pediatra di libera scelta, che rappresenta un importante punto di riferimento per la salute del bambino e può aiutare a individuare il supporto più adatto; 
  •  al Consultorio familiare, dove è possibile trovare ascolto e supporto psicologico e sociale per la mamma, il papà e la famiglia; 
  • ai Centri per le famiglie, che offrono informazioni, ascolto, consulenza e sostegno alla genitorialità; 
  • ai servizi sociali e sanitari del territorio, quando sono presenti particolari difficoltà familiari o sociali. 
 In Piemonte, i Consultori familiari sono servizi rivolti anche alle coppie e alle famiglie e offrono supporto nelle diverse fasi della vita familiare. I Centri per le famiglie propongono inoltre interventi specifici di sostegno alla genitorialità, anche nei momenti di maggiore difficoltà.
A chi posso rivolgermi se ho dubbi sulla crescita o sullo sviluppo del mio bambino?
Il pediatra di libera scelta accompagna il bambino dai primi giorni di vita fino ai 14-15 anni, monitorandone la crescita e lo sviluppo e valutando aspetti come vista, udito, alimentazione e sviluppo psicomotorio. Il pediatra può inoltre prescrivere esami e controlli di screening, come ad esempio l’ecografia delle anche entro i tre mesi di vita del neonato, e richiedere eventuali approfondimenti specialistici presso i servizi dell’ASL AT. Presso lo Spazio Mamma del Consultorio Familiare di Asti è inoltre possibile pesare il neonato e ricevere indicazioni sull’alimentazione.
A chi mi rivolgo dopo la dimissione, in caso di necessità, se il bimbo non ha ancora il pediatra?
  • Dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 15:30, è possibile rivolgersi al Consultorio Familiare, in via Baracca 6 ad Asti. Telefono: 0141 482081 Email: consultoriofamiliare@asl.at.it 
  • Il sabato e la domenica, 24 ore su 24, è possibile rivolgersi al Pronto Soccorso dell’Ospedale Cardinal Massaia, accedendo dal Pronto Soccorso principale per effettuare l’accettazione.
Come faccio a scegliere e assegnare il pediatra al mio bambino?
È possibile scegliere il pediatra di libera scelta rivolgendosi agli uffici dell’ASL AT dedicati alla scelta e revoca del medico/pediatra, oppure utilizzando i servizi online regionali. Gli sportelli del CUP di Asti sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 13:15. Gli sportelli territoriali seguono invece gli orari e i giorni di apertura delle sedi in cui sono ospitati. Per maggiori informazioni: Scelta e revoca del Medico – ASL AT https://asl.at.it/con-noi/medici-e-pediatri-di-libera-scelta/scelta-e-revoca/ (si apre in una scheda nuova)
Dopo la dimissione dall’ospedale, quando deve essere effettuata la prima visita dal pediatra?
È consigliabile contattare il pediatra di libera scelta il prima possibile dopo il rientro a casa, così da concordare il primo controllo e ricevere indicazioni personalizzate su alimentazione, peso e condizioni del neonato.
A chi posso rivolgermi se ho difficoltà con l’allattamento al seno?
Puoi rivolgerti al Consultorio Familiare o ai servizi ospedalieri dedicati al sostegno dell’allattamento. È importante chiedere aiuto già ai primi segnali di difficoltà. Ad Asti è attivo lo Spazio Mamma, con la presenza dell’ostetrica, dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 15:30. Telefono: 0141 482081
Come posso sapere se il neonato sta mangiando abbastanza?
Nei primi giorni è normale avere dubbi. Il pediatra di libera scelta o il personale del Consultorio Familiare possono aiutarti a valutare se il bambino sta assumendo abbastanza latte, osservando poppate, crescita, pannolini bagnati e comportamento del neonato.
Dove trovo sedi e orari dei Consultori della provincia di Asti?
L’elenco aggiornato delle sedi, dei recapiti e degli orari dei Consultori ASL AT è disponibile sul sito dell’ASL AT.  Consulta sedi e orari dei Consultori ASL AT: https://asl.at.it/azienda/area-territoriale/consultori/ (si apre in una scheda nuova)

0-6 ANNI DOMANDE GENERICHE

5 domande
A chi posso rivolgermi se il pediatra non è disponibile?
Quando il pediatra di libera scelta non è disponibile, è possibile rivolgersi a servizi diversi in base al momento e alla necessità: 
  • Pediatria: dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 20:00, secondo gli orari calendarizzati. 
  • Guardia medica: il sabato, la domenica e nei giorni festivi. Numero gratuito: 116117 Sede di Asti: via Al Castello 1. 
  • Pronto Soccorso: disponibile 24 ore su 24 per le urgenze. In caso di emergenza, chiamare il 112.
Se il pediatra prescrive una visita specialistica o un esame, come faccio a prenotare?
Le visite specialistiche possono essere prenotate presso l’ASL AT tramite Servizio Sanitario Nazionale in due modalità:
  • con impegnativa del pediatra, contattando il CUP al numero 800 000 500 pagando il ticket previsto;
  • con impegnativa del pediatra ma in libera professione intramuraria contattando il CUP ALPI al numero 800 000 500 scegliendo lo specialista e pagando il relativo ticket per la libera professione.
In alternativa, è possibile effettuare la visita privatamente, rivolgendosi a uno specialista al di fuori dell’ASL  
Quando e come iniziare l’alimentazione complementare? A chi posso chiedere indicazioni?
L’alimentazione complementare è il passaggio graduale dall’alimentazione esclusivamente lattea all’introduzione di altri alimenti, che completano ma non sostituiscono il latte.  In generale, per un bambino nato a termine e in buona salute, l’introduzione degli alimenti complementari è raccomandata intorno ai 6 mesi di vita. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda di iniziare a 6 mesi, continuando nel frattempo l’allattamento al seno, quando presente, o comunque l’assunzione del latte. Il momento preciso, però, non è uguale per tutti i bambini. Il pediatra valuta la crescita, le esigenze nutrizionali e la maturazione dello sviluppo del bambino. Anche il Ministero della Salute sottolinea infatti che non esiste un’età identica per tutti. Per ricevere indicazioni personalizzate sui tempi e sulle modalità di introduzione degli alimenti, è possibile rivolgersi al pediatra di libera scelta.
Nella mia città ci sono corsi di Massaggio Infantile?

Sì, ad Asti ci sono due insegnanti A.I.M.I. certificati (Associazione Italiana Massaggio Infantile) che offrono periodicamente corsi gratuiti per bimbi 0-12 mesi.

Contatta il Centro per le Famiglie al 3312356928 o il Consultorio Familiare.

Ci sono spazi gioco e luoghi dove fare attività ludico-creative insieme al mio bambino?

Sì, puoi trovare diverse attività ludico-creative offerte dai partner della rete Cultura per Crescere.

  • Consulta gli EVENTI nella nostra home page
  • Contatta il Centro per le Famiglie del Comune di Asti che organizza settimanalmente laboratori gratuiti dedicati a bambini 0-6 anni, genitori, nonni e caregiver. Puoi trovare su questo sito una sezione dedicata (La rete - chi fa parte della rete).
  • Contatta la Biblioteca Astense per usufruire dello spazio della Bibliobimbi e ragazzi e scopri in homepage su questo sito anche gli eventi della sezione Nati per Leggere Asti

MALESSERI 0-6 ANNI

12 domande
Quando devo portare mio figlio al Pronto Soccorso?
Il neonato, lattante o bambino deve essere portato in Pronto Soccorso quando si riscontra una compromissione delle funzioni vitali o si presenta una condizione clinica di urgenza.
Come si accede al Pronto Soccorso pediatrico di Asti?
Il Pronto Soccorso pediatrico di Asti si trova presso l’Ospedale Cardinal Massaia, in Corso Dante Alighieri 202, ed è attivo 24 ore su 24. È possibile raggiungere l’ospedale con mezzi propri oppure, in caso di emergenza, chiamare il 112.  L’assistenza pediatrica d’urgenza è integrata nel reparto di Pediatria, situato al terzo piano. L’accesso deve avvenire dal Pronto Soccorso principale, dove viene effettuata l’accettazione. Come arrivare: Apri la posizione su Google Maps: https://share.google/loQkHZoDjTTnOG7JM (si apre in una scheda nuova)
Cosa devo fare se il bambino piange molto e non riesco a tranquillizzarlo?
Prima di tutto controlla se il bambino ha fame, se il pannolino è da cambiare, se ha una temperatura alterata, eventuali rigurgiti o altri segnali di disagio.  Se il pianto è inconsolabile, improvviso o associato ad altri sintomi, contatta il pediatra o il servizio sanitario di riferimento. Se invece senti di avere bisogno di confronto, ascolto o supporto nella gestione di questi momenti, puoi rivolgerti anche allo Spazio Mamma del Consultorio Familiare di Asti. 
Puoi vedere gli orari e le sedi degli Spazi Mamma nella scheda dell'ente Consultorio Familiare: https://www.culturapercrescereasti.it/enti/consultorio-familiare-di-asti-e-provincia.
Se il bambino ha la febbre nei primi giorni di vita, cosa devo fare?
Nei neonati, la febbre richiede particolare attenzione. È opportuno contattare tempestivamente il pediatra oppure, se non è disponibile e la situazione lo richiede, rivolgersi al Pronto Soccorso.
Cosa devo fare se mio figlio ha la febbre?
La febbre nei bambini è un sintomo, non una malattia: è una risposta naturale dell’organismo a virus o batteri e non sempre indica una situazione grave. Va gestita osservando soprattutto il comportamento del bambino, mantenendo una buona idratazione e cercando di garantirgli comfort. È opportuno contattare il pediatra in presenza di segnali di allarme o se la febbre persiste. 
Osservate il bambino, importante valutare come si comporta: se è attivo, gioca, mangia e beve normalmente, spesso non è necessario abbassare subito la temperatura con farmaci. Quando preoccuparsi:Contattare il pediatra o recarsi al Pronto Soccorso se: 
  • il bambino ha meno di 3 mesi e una febbre superiore a 38°C; 
  • la febbre supera i 40°C oppure dura più di 48-72 ore senza miglioramento; 
  • compaiono sintomi gravi, come difficoltà respiratorie, vomito persistente, rigidità, letargia, eruzioni cutanee, dolore urinario o altri segnali di distress. 
Come misurare la febbre Utilizzare termometri digitali o a infrarossi cutanei/auricolari, seguendo le istruzioni per ottenere una misurazione affidabile. Nei neonati sotto i 6 mesi alcune modalità di misurazione possono essere meno precise: è quindi importante confermare eventuali valori elevati con il pediatra. Rimedi e farmaci 
  • Idratazione: offrire liquidi frequentemente per prevenire la disidratazione. 
  • Abbigliamento leggero: vestire il bambino in modo leggero e mantenere un ambiente fresco per ridurre il disagio. 
  • Antipiretici: paracetamolo (Tachipirina) e ibuprofene (Nurofen) sono i più comuni. Vanno somministrati solo se il bambino è a disagio, seguendo le dosi indicate dal pediatra in base a peso ed età. 
  • Antibiotici: non somministrarli senza indicazione medica. 
  • Evitare rimedi casalinghi non comprovati, come spugnature fredde o limone sulla pelle, che possono aumentare il disagio.
Cosa devo fare in caso di vomito o diarrea? Come posso capire se il bambino rischia di disidratarsi?
Si parla di diarrea quando il bambino presenta numerose scariche di feci liquide o non formate e mucose. Spesso possono comparire anche mal di pancia, irritabilità, febbre e vomito: potrebbe trattarsi di una gastroenterite. Diarrea e vomito dipendono quasi sempre da infezioni causate da microbi — virus, batteri o parassiti — che raggiungono l’organismo attraverso la bocca. È importante prestare particolare attenzione quando: 
  • le scariche liquide superano le 4-6 volte nell’arco della giornata; 
  • il bambino vomita almeno 3 volte nelle 24 ore. In questi casi occorre considerare il rischio di disidratazione, cioè la perdita eccessiva di liquidi da parte dell’organismo. 
Come riconoscere la disidratazione È importante osservare se il bambino presenta: 
  • bocca secca; 
  • occhi alonati; 
  • scarsa produzione di pipì. 
Che cosa fare 
  1. È importante che il bambino beva molti liquidi poco zuccherati, come acqua a temperatura ambiente, tè deteinato, camomilla o tisane, senza costringerlo se non ne ha voglia. 
  2. Se il problema è il vomito, le bevande devono essere assunte a piccoli sorsi. 
  3. Su indicazione del pediatra di fiducia, in farmacia sono disponibili apposite soluzioni reidratanti. 
  4. Se il bambino non è disidratato e non vomita più, è possibile tornare a un’alimentazione ordinaria, preferendo cibi leggeri, facilmente digeribili e nutrienti. 
  5. È importante che sia il bambino sia chi se ne prende cura mantengano le mani pulite. La diarrea, in particolare, è contagiosa e la trasmissione avviene spesso proprio attraverso le mani. 
  6. Se si arrossa la zona del pannolino, applicare creme protettive e calmanti. 
  7. In caso di vomito continuo, sospendere la somministrazione di qualsiasi cibo. Il bambino può bere acqua o liquidi poco zuccherati, un cucchiaino ogni 3 minuti. 
  8. Seguire sempre scrupolosamente le indicazioni e le prescrizioni del pediatra. 
Quando contattare il pediatra Contattare il pediatra se: 
  • il bambino è molto piccolo, meno di 3 mesi; 
  • presenta scariche continue e liquide, dolori alla pancia e non riesce a trattenere né cibo né medicine; 
  • nelle feci compaiono filamenti di sangue rosso vivo; 
  • il bambino vomita almeno 3 volte a distanza di 2-3 ore. 
Cosa devo fare se il bambino cade o prende un forte colpo?
In caso di caduta o forte colpo, osserva attentamente il bambino. Se ha battuto la testa e presenta perdita di coscienza, vomito ripetuto, sonnolenza insolita, convulsioni, comportamento anomalo, pianto inconsolabile o difficoltà nei movimenti, è necessario rivolgersi immediatamente al Pronto Soccorso o chiamare il 112. Anche una caduta da un’altezza importante o un forte impatto richiedono una valutazione medica nel più breve tempo possibile.
Cosa devo fare se ingerisce accidentalmente un farmaco o una sostanza potenzialmente pericolosa?
In caso di ingestione accidentale di un farmaco o di una sostanza potenzialmente pericolosa, è necessario recarsi nel più breve tempo possibile al Pronto Soccorso. Se necessario, i medici o i pediatri potranno successivamente consultare il Centro Antiveleni di Pavia.
Cosa devo fare se sospetto un’ostruzione delle vie aeree?
Se sono presenti due persone: 
  • una persona deve contattare immediatamente il 112, comunicando l’accaduto e le condizioni attuali del bambino; 
  • l’altra si occupa del bambino e, se necessario, avvia le manovre rianimatorie PBLS-D, cioè le manovre di rianimazione cardiopolmonare pediatrica. 
Se è presente una sola persona: deve contattare immediatamente il 112, cercando di non perdere mai di vista il bambino e, se necessario, avviare le manovre rianimatorie PBLS-D.
Cosa devo fare se credo che mio figlio respiri con difficoltà?
Un neonato può avere una respirazione un po’ irregolare, con brevi pause, senza che questo significhi necessariamente un problema. È importante osservare soprattutto lo sforzo con cui respira:
  • Se il neonato respira molto velocemente, fa fatica a respirare, presenta rientramenti tra le costole o sotto il torace, allarga molto le narici oppure fa fatica a mangiare, non aspettare che compaia un colorito blu: sono segnali che richiedono una valutazione medica tempestiva. In questi casi, porta il bambino al Pronto Soccorso dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti.
  • Se invece il bambino fa molta fatica a respirare, diventa blu o grigio, presenta pause respiratorie oppure appare molto sonnolento e poco reattivo, chiama subito il 112.
Quando devo preoccuparmi se il neonato diventa giallo (ittero)?
Un certo grado di ittero è frequente nei neonati. È però importante contattare subito il pediatra o un servizio sanitario se: 
  • il colore giallo aumenta; compare molto precocemente;
  • il bambino è difficile da svegliare; 
  • mangia poco; 
  • appare poco reattivo.
A chi posso rivolgermi se sospetto un'allergia o un'intolleranza alimentare?
Se si presenta un evento acuto, con sintomi come eritema cutaneo, prurito, ponfi sul collo, sotto le ascelle o nell’interno coscia, tosse o difficoltà a deglutire, è consigliato portare il bambino nel più breve tempo possibile al Pronto Soccorso. 
Se invece si sospetta un’intolleranza alimentare, che nella maggior parte dei casi può presentarsi con rigurgito, gonfiore e/o crampi addominali, dissenteria, è consigliato contattare il pediatra di libera scelta per valutare l’esecuzione dei test per l’intolleranza.

CRESCITA, SVILUPPO E PREVENZIONE

5 domande
Cosa sono i bilanci di salute e quando vengono effettuati?
I bilanci di salute sono controlli periodici effettuati dal pediatra di libera scelta per seguire nel tempo la crescita e lo sviluppo del bambino, anche quando sta bene. Durante questi appuntamenti, il pediatra valuta, in base all’età: la crescita: 
  • peso, lunghezza/altezza e circonferenza cranica; 
  • lo sviluppo motorio, cognitivo, linguistico e relazionale; 
  • alimentazione e sonno; 
  • vista e udito e altri aspetti dello sviluppo; 
  • eventuali fattori di rischio o segnali di problemi; vaccinazioni e prevenzione; 
  • eventuali dubbi o difficoltà riferiti dai genitori. 
I bilanci di salute sono quindi un’occasione importante non solo per “misurare” il bambino, ma soprattutto per verificare che la crescita e lo sviluppo procedano regolarmente e individuare precocemente eventuali problemi. In genere, i controlli sono più frequenti nei primi mesi di vita e vengono poi progressivamente distanziati. Il calendario dei bilanci di salute è riportato anche nell’Agenda della Salute del Bambino, consegnata alla famiglia e pensata per accompagnare il bambino nei primi anni di vita. Il bilancio di salute non sostituisce una visita quando il bambino presenta un problema di salute.
A chi posso rivolgermi se ho dubbi sulla crescita o sullo sviluppo del mio bambino?
Il pediatra di libera scelta accompagna il bambino dai primi giorni di vita fino ai 14-15 anni, monitorandone la crescita e lo sviluppo e valutando aspetti come vista, udito, alimentazione e sviluppo psicomotorio. Il pediatra può inoltre prescrivere esami e controlli di screening, come ad esempio l’ecografia delle anche entro i tre mesi di vita del neonato, e richiedere eventuali approfondimenti specialistici presso i servizi dell’ASL AT. Presso lo Spazio Mamma del Consultorio Familiare di Asti è inoltre possibile pesare il neonato e ricevere indicazioni sull’alimentazione.
Dove posso ricevere informazioni sulle vaccinazioni del mio bambino?
Puoi rivolgerti al Servizio Vaccinazioni dell’ASL AT. Anche il pediatra di libera scelta e il Consultorio Familiare possono aiutarti a capire quali vaccinazioni sono previste e quando effettuarle. Gli ambulatori vaccinali si trovano nelle sedi territoriali di Asti, Nizza Monferrato, San Damiano e Villanova. 
  • Sede di Asti Telefono: 0141 484016 Dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 12:00 
  • Sede di Nizza Monferrato Telefono: 0141 483584 Email: vaccinazionipediatriche@asl.at.it
Come faccio a sapere quali vaccinazioni sono previste e quando?
Nell’Agenda della Salute del Bambino, consegnata alla famiglia alla nascita in ospedale, è riportato il calendario delle vaccinazioni previste. Il pediatra di libera scelta può inoltre fornire ai genitori tutte le informazioni necessarie sulle vaccinazioni, comprese quelle raccomandate e quelle facoltative, indicando modalità e tempi per effettuarle.
A chi posso rivolgermi se ho dubbi su gestione del sonno, del pianto o dei capricci del mio bambino piccolo (0-3 anni)?

Se hai già contattato il tuo pediatra che ha escluso una problematica organica, il Centro per le Famiglie offre percorsi di educazione perinatale per neogenitori. Trova i contatti nella scheda ente (sezione La rete su questo sito)

BENESSERE FAMILIARE

1 domanda
A chi posso chiedere aiuto se mi sento in difficoltà come mamma o papà?
Diventare genitori è un cambiamento importante e può capitare di sentirsi stanchi, preoccupati, insicuri o in difficoltà. Chiedere aiuto è un gesto di cura verso sé stessi e verso il proprio bambino. È possibile rivolgersi gratuitamente: 
  • al pediatra di libera scelta, che rappresenta un importante punto di riferimento per la salute del bambino e può aiutare a individuare il supporto più adatto; 
  • al Consultorio familiare, dove è possibile trovare ascolto e supporto psicologico e sociale per la mamma, il papà e la famiglia; 
  • ai Centri per le famiglie, che offrono informazioni, ascolto, consulenza e sostegno alla genitorialità; 
  • ai servizi sociali e sanitari del territorio, quando sono presenti particolari difficoltà familiari o sociali. 
In Piemonte, i Consultori familiari sono servizi rivolti anche alle coppie e alle famiglie e offrono supporto nelle diverse fasi della vita familiare. I Centri per le famiglie propongono inoltre interventi specifici di sostegno alla genitorialità, anche nei momenti di maggiore difficoltà.

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