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Ente della rete

Ente Parco Paleontologico Astigiano

L'Ente di Gestione del Parco Paleontologico Astigiano è un ente strumentale
della Regione Piemonte e lavora per la conservazione del patrimonio
paleontologico sia nelle aree naturali di competenza sia nelle emergenze
fossilifere sul territorio astigiano.
L'Ente gestisce inoltre le seguenti aree protette:
-Il Parco Naturale di Rocchetta Tanaro;
-La Riserva Naturale di Valle Andona, Botto e Grande;
-La Riserva Naturale della Val Sarmassa;
-Riserve Naturali della Piana del Tanaro.
Nelle aree tutelate l'ente si occupa non solo di vigilanza, tagli boschivi e
ricerca scientifica ma anche e soprattutto di educazione ambientale e di
didattica paleontologica, sono circa circa 7.000 ragazzi che tutti gli anni
aderiscono alle proposte educative del Parco.
La “mission” dell’Ente di gestione è quindi, oltre la tutela e la conservazione
della biodiversità, quella di diffondere la conoscenza della lontana storia dei
nostri territori collinari che, milioni di anni fa, vennero più volte sommersi dal
Mare Padano.
Il Parco gestisce il Museo Paleontologico che opera a livello regionale in
quanto attualmente l’unica struttura piemontese che interviene direttamente,
in modo specifico e tecnico, nella salvaguardia delle emergenze
paleontologiche, in accordo con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del
Piemonte: nelle aree protette gestite dall'Ente Parco, ove è necessaria una
costante attività di controllo e recupero; in diverse località dell’astigiano dove
si sono realizzati interventi d’urgenza che hanno permesso il recupero di
esemplari fossili importantissimi per la scienza ed unici (balene e delfini).
Il Parco, oltre alle proprie specifiche funzioni, costituisce il polo centrale di
riferimento per la geoconservazione e la salvaguardia del patrimonio
paleontologico e dei Geositi del Piemonte centromeridionale.   

Servizi offerti

Visite guidate Continuativo · A pagamento

La visita in museo dura circa un'ora e mezza: visita guidata in museo per l’osservazione diretta dei fossili, l’analisi delle forme di vita del passato incentrando l’attenzione soprattutto sugli organismi vissuti nel PLIOCENE (3,5 milioni di anni fa), delfini, balenottere, mastodonti, molluschi sul concetto di evoluzione, estinzione etc...

Nell'ultima sala è presente l’acquario preistorico che mostra creature tropicali simili a quelle che popolavano il mare miocenico milioni di anni fa. Salendo al piano terra nell'ex chiesa del Gesù si osserva la mostra IL LEVIATANO E LE SIRENE, con l’esposizione del capodoglio fossile di Vigliano unico al mondo. 

Bambini 0–3 anniBambini 3–6 anniBambini 6–10 anniRagazzi 10–14 anniRagazzi 15+Genitori / Famiglie

giornate famiglie Periodico o occasionale · A pagamento con agevolazioni

La visita in museo dura circa due ore con i laboratori didattici. C'é la possibilità di continuare la giornata con l'escursione nella Riserva Naturale di Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande. Lì è possibile osservare i fossili direttamente sugli affioramenti attrezzati e i bambini si possono divertire facendo una simulazione di scavo. La date per queste giornate intere sono pubblicate sul sito del parco.   

Bambini 0–3 anniBambini 3–6 anniBambini 6–10 anniRagazzi 10–14 anniRagazzi 15+Genitori / Famiglie

Sedi e orari

Palazzo del Michelerio

C.so Alfieri 381 ASTI

0141592091

info@astipaleontologico.it

Orari

ORARI: ORARIO CONTINUATO lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì: 11,00 – 17,00 sabato, domenica e festivi: 11,00 – 18,00 Capodanno, Pasqua, S. Secondo (1° martedì di maggio), 1° novembre, Natale, S. Stefano, e tutti i martedì: CHIUSO

Immagini

bambini di schiena davanti alla riproduzione in scala reale di uno squalo preistorico con le fauci spalancate in un'area all'aperto
nella bocca dello squalo preistorico
Allestimento dell'acquario preistorico ospitato in una delle sale del museo, abitato da pesci e coralli. di fianco la figura stilizzata della paleontologa Mary Anning bambina vestita in abiti da 'scavo archeologico'
l'acquario e Mary Hannings
dettaglio dell'acquario preistorico ospitato in una delle sale del museo, abitato da pesci e coralli
il nostro acquario preistorico
bambini di schiena in una piana del bosco che si addentrano nel verde
esplorando le riserve naturali
scolaresca appoggiata alla staccionata sul rio all'interno di una riserva naturale
Bambini in riserva
La nostra paleontologa Alessandra, mostra un affioramento di fossili ad una scuola. la sponda indicata è sabbiosa e piena di affioramenti bianchi, poco più su il verde delle felci ricopre la sponda
alla scoperta dei fossili
sponda sabbiosa, allestita per un laboratorio e mani di bambini che con pennelli e palette scavano alla ricerca dei reperti fossili
alla ricerca dei fossili
ricostruzione ossea del Megalodonte ritrovato nelle nostre colline
Megalodonte
la nostra paleontologa Alessandra, davanti alle vetrine espositive contenenti i fossili più importanti del museo, spiega ai partecipanti l'importanza di questi ritrovamenti
lezione al museo
Il nostro Guardia parco Federico illustra una parete con affioramenti fossili all'interno di un'area protetta, ad una scolaresca
affioramenti fossili
bambini alle prese con un laboratorio di scavo archeologico e ritrovamento di fossili
piccoli paleontologi

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